Il VIDES ITALIA in questi ultimi anni ha notevolmente potenziato il suo impegno per la lotta all’esclusione sociale e alla povertà. Grazie ai numerosi progetti di sviluppo, ai volontari ed ai partners, ogni giorno è a fianco di migliaia di bambini, giovani e comunità nel tentativo di costruire insieme un mondo più equo e giusto. 
Con i contributi della Cooperazione Italiana, della CEI, di Comuni e Regioni, di fondazioni e donatori privati, il VIDES ITALIA opera in più di 100 paesi, in 4 continenti con interventi volti alla promozione sociale e culturale dei giovani attraverso la formazione professionale; tutela dell’infanzia con particolare attenzione all’alfabetizzazione, all’accoglienza e al recupero delle bambine di strada; tutela della salute in particolare quella materno-infantile attraverso l’operato di dispensari, ambulatori e centri salute; possibilità di accesso all’acqua potabile con la costruzione di pozzi e servizi igienici; promozione e tutela della donna con la realizzazione di corsi di alfabetizzazione, corsi professionali, l’avvio di piccole attività imprenditoriali e del microcredito.
Tra le diverse iniziative realizzate, significative sono state la costruzione della scuola elementare di Mokambo (Repubblica Democratica del Congo) a favore di circa 500 bambini; il potenziamento del centro sanitario “Ireneo Wien Dut” a WAU (Sud Sudan) con l’acquisto di attrezzature sanitarie e la ristrutturazione dell’ambulatorio a favore, annualmente, di circa 60.000 persone; l’accoglienza e il recupero di 100 bambine di strada di Manaus (Brasile), assicurando loro l’accompagnamento psicologico, la scolarizzazione, la formazione professionale al fine di favorire il loro inserimento nella società; il potenziamenti dei corsi di formazione professionale erogati in Albania, Filippine, Angola, Argentina a favore di più di 5.000 giovani soprattutto nel settore dell’informatica, della sartoria, del turismo, della panificazione e della ceramica.
Tutte le iniziative promosse dal VIDES ITALIA intendono sostenere l’instancabile lavoro delle missionarie/i controparti dei programmi di sviluppo, per dare risposte concrete soprattutto al forte disagio giovanile, offrendo strumenti di prevenzione all’esclusione sociale e alla lotta alla povertà, nella consapevolezza che formare i giovani vuol dire creare le premesse per accrescere le capacità degli individui e delle comunità di gestire i processi di sviluppo nel rispetto dei diritti umani e della democrazia. Ciò è tanto più vero quando destinatarie di programmi di sviluppo sono, come nelle nostre iniziative, le giovani donne. A livello internazionale l’allargamento delle pari opportunità nelle strategie di lotta alla povertà e all’esclusione sociale, ha un ruolo crescente e ampiamente riconosciuto.